Il rincaro, sostiene il PS, tocca in particolare beni alimentari di prima necessità e combustibili fossili, con conseguente sui costi di trasporto e di riscaldamento
Il rincaro, sostiene il PS, tocca in particolare beni alimentari di prima necessità e combustibili fossili, con conseguente sui costi di trasporto e di riscaldamento (tipress)

Il PS: "Misure urgenti contro l’inflazione"

Presentato a Locarno un pacchetto di aiuti proposto per tutelare le famiglie dal carovita

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il Partito socialista Ticino ha presentato mercoledì a Locarno un pacchetto di misure per alleviare le famiglie dall’inflazione. E' in particolare rivolto a chi ha redditi bassi e medio-bassi.

"L’attuale inflazione – si legge in una nota – tocca in particolare i beni alimentari di prima necessità e i combustibili fossili, con conseguenze sui costi dei trasporti a ma anche di riscaldamento”.  A ciò “si aggiunge la prospettata esplosione dei premi di cassa malati”.

 

A livello federale, si propone: un assegno di 300 franchi per ogni adulto e 150 per ogni bambino; un’indennità energetica; la ridistribuzione delle maggiori entrate a causa dell’aumentato costo della benzina per sussidiare il trasporto pubblico; l’adeguamento delle rendite AVIS-AI al rincaro e un aumento del 30% del contributo alla riduzione dei premi individuali per il 2023.

SEIDISERA del 10.08.2022: La ricetta del PS contro l'inflazione
SEIDISERA del 10.08.2022: La ricetta del PS contro l'inflazione
 

A livello cantonale, si chiede l’adeguamento degli aiuti sociali, del salario minimo e dei dipendenti pubblici al carovita. Per il trasposto pubblico, si chiede infine di riconoscere il 10% del costo dell’abbonamento arcobaleno per un anno.

Red.MM

Condividi