Il "Pride" colora Lugano

In tanti al corteo per i diritti LGBT che attraversa e anima la città sul Ceresio sabato pomeriggio

È partita alle 16.00 dal lungolago di Lugano la parata LGBT che è uno dei momenti principali del Pride 2018 in città. Il corteo è scattato da Piazza Luini, davanti al LAC, e si snoda fino a Rivetta Tell per deviare poi verso Corso Elvezia, Viale Cattaneo e arrivare infine al Campo Marzio, area dove è previsto il traguardo, ovvero il "Villaggio del Pride", dove si tengono anche i discorsi ufficiali.

 

Tra gli oratori figurano il consigliere federale Ignazio Cassis, la presidente del Gran Consiglio ticinese, Pelin Kandemir Bordoli, il sindaco di Lugano Marco Borradori, il municipale Roberto Badaracco (capodicastero Cultura, Sport ed Eventi), Michel Rudin di Pink Cross e Barbara Lanthemann dell'Organizzazione svizzera delle lesbiche e Pro Aequalitate.

 

I partecipanti sono migliaia: tra i presenti enti e associazioni che hanno sostenuto l’evento, come pure tante persone che hanno voluto dimostrare il sostegno ai diritti LGBT, o semplicemente partecipare a una giornata di musica e relax. Tra gli ospiti c'è anche l'ex parlamentare della vicina Penisola Vladimir Luxuria.

EnCa

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