La sede della ditta di Camorino
La sede della ditta di Camorino (RSI)

Il ritorno del "re dei ponteggi"

Il 43enne kosovaro ha ripreso la ditta dopo la scarcerazione per un errore d’inchiesta. Lo sconcerto di Norman Gobbi e Dario Cadenazzi

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A volte ritornano. A un anno esatto dallo scoppio dello scandalo dei permessi, uno dei protagonisti – il cosiddetto "re dei ponteggi", già titolare della M+M ponteggi – è tornato proprio dove la cronaca l’aveva trovato un anno fa... a Camorino. Scarcerato poche settimane fa, il 43enne kosovaro ha rilevato infatti la Sh.f.e.d., la ditta al centro dello scandalo dei permessi facili e ancora sotto sequestro.

Nulla di illegale, va precisato. L'uomo è tornato libero per la decisione del giudice che ha ritenuto incompleta l’inchiesta penale condotta dal procuratore pubblico Antonio Perugini. L'uomo che si è sempre professato innocente è ancora indagato e la lista dei capi d'accusa è lunga. Dal riciclaggio e l'amministrazione infedele aggravata ai reati imputati per lo scandalo permessi falsi, come l'incitazione all'entrata, alla partenza e al soggiorno illegali.

Disarmati Norman Gobbi e Dario Cadenazzi

Pur sottolineando il rispetto della Legge, la nuova iscrizione a registro di commercio ha lasciato “disarmato” il direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi “per la mancanza di pudore e senso di colpa” e pure il sindacato UNIA, per voce di Dario Cadenazzi, ha manifestato qualche perplessità visto che la società non è neppure iscritta all’albo LIA.

FraCa/CSI/Quot

L'ex "re dei ponteggi" torna sui cantieri

L'ex "re dei ponteggi" torna sui cantieri

Il Quotidiano di giovedì 08.02.2018

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