Il battello subentra all'auto
Il battello subentra all'auto (©Ti-Press)

In 64 sul battello per Locarno

Il servizio offerto dalla Navigazione Laghi non è rimasto lettera morta ma...

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Sono 64, 30 da Intra e 34 da Cannobio, i frontalieri che mercoledì mattina hanno scelto di raggiungere il Locarnese utilizzando il battello, messo a disposizione dalla Navigazione Laghi per far fronte alla chiusura della strada tra Cannobio e Brissago, a causa di una frana.

“Quello che abbiamo proposto è un servizio eccezionale, che potrebbe decadere non appena la strada tornerà ad essere percorribile”, dichiara il direttore di esercizio, Marcello Coppola, che in merito aggiunge: “Una sessantina di persone non sono poca cosa; è pur vero che oggi abbiamo riscontrato anche un aumento delle auto trasportate con il traghetto sulla sponda lombarda, probabilmente si tratta di lavoratori che hanno deciso di raggiungere la Svizzera passando per Luino-Dirinella-Magadino". Non è escluso che altri abbiano optato di transitare in auto per le Centovalli, per raggiungere il Locarnese.

“Per questa corsa speciale abbiamo deciso di ricorrere al battello e non all’aliscafo per motivi di sicurezza”, aggiunge Coppola che precisa, “nel lago sono presenti tronchi e oggetti che rendono la navigazione difficile e il battello è mezzo il più sicuro”. Per un eventuale prolungamento di questo servizio bisognerà attendere le decisioni politiche del comune di  Verbania, che da tempo, auspica l’avvio di un trasporto dei frontalieri su aliscafo fino a Locarno.

Lino Bini

Condividi