L'allora 19enne si presentava anche così sui social (Archivio RSI)

In aula per la sventata strage

Il 1° luglio si aprirà il processo contro il giovane che nel 2018 pianificò un attacco alla Commercio di Bellinzona

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La sventata strage alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona si appresta ad approdare in aula. Il processo, della durata prevista di tre giorni, si aprirà il 1° luglio prossimo. Il giudice Mauro Ermani presiederà la Corte, che sarà composta anche degli assessori giurati. Il procuratore pubblico Arturo Garzoni chiederà infatti una pena superiore ai cinque anni di carcere.

Un diciannovenne estremista

Un diciannovenne estremista

Il Quotidiano di lunedì 14.05.2018

 

L'allora 19enne ticinese fu arrestato il 10 maggio 2018, dopo avere manifestato (pure sui social network) la volontà di compiere un attacco omicida. Attacco pianificato per il martedì successivo, durante gli esami. Il ragazzo aveva appena comprato diverse munizioni, da utilizzare con le armi custodite in casa.

A spingerlo nel proprio intento, l'odio provato verso sé stesso. È quanto stabilito dalla perizia psichiatrica, che a suo favore ha ravvisato, in ragione dell'importante disturbo di cui soffre, una scemata imputabilità di grado medio. Il rapporto è stato allestito in corso di inchiesta. Nel frattempo il Tribunale ha disposto un aggiornamento sullo stato di salute e sulla presa a carico del giovane, tuttora ricoverato in una struttura specializzata oltre San Gottardo.

Alla sbarra l'ex allievo, difeso dall'avvocato Luigi Mattei, dovrà rispondere di tentato assassinio plurimo; in alternativa, di atti preparatori punibili di assassinio plurimo. Per altri fatti (come l'acquisto su internet di tre puntatori laser) è accusato inoltre di infrazione alla legge federale sulle armi.

Sventata strage a processo

Sventata strage a processo

Il Quotidiano di giovedì 21.05.2020

 
Francesco Lepori
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