La SSR costretta a altri risparmi

L'azienda colpita dal calo degli introiti pubblicitari - Nel 2020 tagli per 50 milioni - Non si escludono licenziamenti

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La SSR deve procedere ad altri risparmi per far fronte al sempre più consistente calo degli introiti pubblicitari televisivi. Nel 2020 i costi a livello nazionale andranno ridotti di 50 milioni di franchi. Le misure vengono discusse nell'ambito dell'allestimento del preventivo. Non sono escluse riduzioni di personale nelle varie unità aziendali, RSI compresa.

"Non solo bisogna includere il piano di risparmio e di reinvestimento lanciato nel 2018", ma c'è la necessità di "far fronte a un ulteriore calo dei ricavi commerciali" ridottisi di 30 milioni. Altri 20, ha spiegato ai collaboratori il direttore Gilles Marchand, andranno risparmiati per coprire il disavanzo di quest'anno.

Risparmi per 8 milioni alla RSI

RG 18.30 del 23.09.2019 Le conseguenze a livello nazionale annunciate da Gilles Marchand. Il servizio di Monica Fornasier
RG 18.30 del 23.09.2019 Le conseguenze a livello nazionale annunciate da Gilles Marchand. Il servizio di Monica Fornasier
 

Il piano nazionale per la RSI significa una riduzione delle risorse di 8 milioni. "In una simile contingenza finanziaria è impensabile non dover intervenire anche sui costi del personale" spiega il direttore Maurizio Canetta. L'azienda farà leva sulla non sostituzione dei pensionati, ma potranno esserci dei licenziamenti e si interverrà anche sull'offerta".

Tagli alla SSR-SRG

Tagli alla SSR-SRG

TG 20 di lunedì 23.09.2019

 
La Rsi dovrà risparmiare altri otto milioni

La Rsi dovrà risparmiare altri otto milioni

Il Quotidiano di lunedì 23.09.2019

 
RED. MM/Notiziario 17.00
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