Il ticinese Giuliano Genoni miglior sommelier della birra al mondo (Tipress)

La birra, una passione mondiale... e di famiglia

Il ticinese Giuliano Genoni racconta come è diventato il migliore sommelier del pianeta (di bionde, rosse e scure)

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"Una buona birra per me deve suscitare emozioni" dice il ticinese Giuliano Genoni, che lo scorso 11 settembre, a Monaco di Baviera, si è laureato campione del mondo dei sommolier. Ha dato.. la birra e ha fatto un po' schiumare gli 80 altri partecipanti provenienti da 18 nazioni.

Ma come si diventa il miglior conoscitore di bionde, rosse e scure del pianeta? Il trentenne di Capolago ai microfoni della RSI ha raccontato il suo percorso che parte da lontano: "Da studente sono andato a perfezionare le mie lingue all’estero. È nata un po’ così la mia passione per la birra, soprattutto a Monaco di Baviera". Il Master a Dublino è stato un’altra tappa importante, anche se la conoscenza è sopraggiunta in seguito. "Nel frattempo - ricorda - ho conosciuto quella che sarebbe diventata mia moglie. Quando siamo tornati in Ticino, abbiamo iniziato a frequentare i corsi per adulti e lì ho visto che mi interessava scoprire birre alla cieca".

La pandemia ha fatto il resto, obbligandoli a rinviare per due volte il matrimonio, ma aprendo per entrambi la strada del corso di sommelier di GastroSvizzera. "Mia moglie ha ottenuto la miglior media svizzera e io la seconda". Da quel momento Giuliano Genoni non si è più fermato. Ha vinto il campionato svizzero, si è qualificato per il mondiale ed è entrato tra i nove che hanno disputato la finale.

Il momento fatidico, quello che gli ha consentito di conquistare la vittoria, è stato "presentare una bottiglia di birra senza preparazione, presentandone lo stile, il nome del birrificio e un aneddoto su come è nato questo stile…". Dopo aver servito e descritto la bevanda, bisognava quindi proporre degli abbinamenti culinari. È stato il migliore.

Alla domanda più prosaica se è meglio la birra in lattina o in bottiglia, il campione del mondo dà una risposta salomonica: "Ci sono delle birre che fermentano in bottiglia ed è importante che siano così servite. Ma la lattina è il miglior contenitore perché la protegge assolutamente dal sole".

SEIDISERA/Ierace/Spi
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