La terza delle quattro sedute extra muros si è tenuta mercoledì a Isone, dove il Governo ha incontrato la popolazione. Lo scatto c’è stato, ovvero la fotografia di rito, ma non sull’implementazione delle due iniziative sui premi di cassa malati, votate più di 4 mesi fa.
Il decreto legislativo era chiaro. Il 1° febbraio era una data da segnare in rosso: la data in cui l’Esecutivo cantonale doveva dire come intendeva fare a trovare la quadra milionaria. “Non è un obbligo, è una decisione del Parlamento”, puntualizza Norman Gobbi, presidente del Consiglio di Stato, al microfono della RSI. Gran Consiglio al quale, aggiunge, “già durante il dibattito in Commissione della Gestione avevamo segnalato come sarebbe stato impossibile per il Governo presentare un messaggio che vuole dare indicazioni non solo sull’anno 2027, un anno transitorio, ma su quella che sarà la piena implementazione delle due iniziative dal 2028 in avanti”.

Un termine che era "impossibile" rispettare dice Gobbi
I promotori delle iniziative -socialisti e leghisti- sono i primi a dire che non va bene attendere. E continuano a reclamare risposte per tempo. Come la Commissione della Gestione che vuole una data precisa. Ancora Gobbi: “L’obiettivo è proprio quello di arrivare per fine marzo con un messaggio. In modo che per il 1° gennaio 2027 ci sia un’applicazione di una prima fase e dal 2028 la piena implementazione delle due iniziative”.

Il governo incontra Isone
Il Quotidiano 04.02.2026, 19:00
La stessa sorte sta capitando anche a un altro Sì pesante, quello sul valore locativo. Mettere in atto la soppressione non è cosa facile. Il Ticino ora sta con la Conferenza dei cantoni alpini che chiede di aspettare 2 anni. “Gli altri Cantoni hanno chiesto più tempo proprio perché ci sono comunque degli aspetti legali, legati alle proprietà immobiliari, soprattutto per le realtà alpine, che hanno molte residenze secondarie. Da qui la richiesta di portarla al 2030 e magari più in là si arriverà a una via di mezzo, il 2029”. Una problematica che tocca però anche il Ticino. “Per il Ticino può essere anche una opportunità. Se penso in particolare al Locarnese, dove il numero di letti freddi con residenze secondarie è elevato e quindi anche i costi generati sulla comunità locale sono importanti. Questa voto permetterà di risolvere anche quel tipo di problemi”.
Non appena quei Sì usciranno dalle nebbie invernali.







