La rinascita della nevèra

Riempire la nevèra, per conservare la memoria rurale e rispettare il paesaggio. Sul Monte Generoso, una famiglia ha sfruttato l'inverno eccezionale

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Il passato parla, si fa sentire, chiede di essere mantenuto in vita. Quello che fa la famiglia Cereghetti a Pianspessa sul Monte Generoso.

"È fondamentale mostrare alla gente quello che abbiamo a disposizione, quello che sono le nostre tradizioni e la nostra storia" dice Samuele Cereghetti.

E così, complice un inverno eccezionale, è tempo di riempire di neve… la nevèra di Pianspessa, nucleo di edifici che i due fratelli Cereghetti stanno salvando dalla rovina. 

Complessivamente nella regione sono inventariate una settantina di nevère che nel passato erano un elemento di vita quotidiana. Al loro interno permettevano di conservare innanzitutto il latte.
"Lo scopo della nostra famiglia" continua Samuele "è quello di rendere vivo Pianspessa. Lo stiamo facendo con il nostro progetto paesaggio e penso che il fatto di riempire la nevèra renda Pianspessa ancora vivo. Un piccolo passo per raggiungere il nostro obiettivo". 

AI
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