Laghetti alpini sorvegliati speciali

Al via il progetto Ticino Underwater explorers: “L’acqua si sta surriscaldando ma per ora non c’è pericolo”

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Il nuovo progetto “Swiss Alpine Lakes” dei “Ticino Underwater explorers” è partito da un mese e ha come obiettivo quello di monitorare le condizioni dell’acqua degli oltre 40 laghetti alpini in Ticino. Alcuni di questi, situati a 1'000 e i 3'000 metri, non erano mai stati analizzati in profondità. Finora sono stati esaminati tre bacini ed è stata rilevata una temperatura elevata dell’acqua, che però secondo gli esperti rimane sotto il livello d’allarme. I pesci e gli animali acquatici non dovrebbero dunque essere in pericolo.

 

“Siamo un gruppo di amici, uniti dalla passione delle immersioni”, ci spiega la cofondatrice del progetto Stella Del Curto, che aggiunge: “Tra di noi c’è anche un biologo e in futuro avremmo sicuramente occasione di contare sul suoi supporto scientifico; l’idea è di avere inizialmente tre quattro laghetti come base e analizzarli ogni anno per far crescere la nostra banca dati”.

CSI-AP/ludoC

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