Le microplastiche nel Ceresio

Il Dipartimento del territorio ha commissionato una nuova analisi che verrà effettuata nelle acque del Lago di Lugano

L'inquinamento da microplastiche delle acque dolci, contrariamente a quello dei mari, è un tema ancora poco approfondito. Per colmare la lacuna il Dipartimento del territorio ticinese ha deciso di avviare per la prima volta uno studio sul lago di Lugano. I risultati, che permetteranno di valutare l'impatto di questi materiali sugli ecosistemi acquatici, verranno resi noti in autunno.

La rete galleggiante
La rete galleggiante "al lavoro" (ti.ch)

Le operazioni di raccolta e misurazione, già iniziate, si avvalgono di una speciale rete galleggiante, che consente di setacciare la superficie dell’acqua e di raccogliere microplastiche fino a 0,3 millimetri di grandezza.

Queste sono generate dalla degradazione fisica, chimica e biologica di materiali plastici di dimensioni più grandi dispersi nell’ambiente.

 

In misura minore le microplastiche sono utilizzate direttamente come materiale di base per la produzione di oggetti in plastica o quali componenti di cosmetici, dentifrici e detersivi per il lavaggio a mano.

La raccolta dei campioni
La raccolta dei campioni (ti.ch)

CaL

Microplastiche nelle acque

Microplastiche nelle acque

Il Quotidiano di venerdì 01.06.2018

Condividi