Illetteratismo problema reale (©Ti-Press)

Lotta all’analfabetismo al via

Il DECS lancia un’importante campagna di sensibilizzazione sugli autopostali ticinesi

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Una persona su cinque in Ticino soffre di una forma più o meno grave di analfabetismo, ovvero fatica a leggere, scrivere o a calcolare. Questo, in sintesi, è il quadro dipinto dalla Divisione della formazione professionale, che domenica ha lanciato una campagna di sensibilizzazione sugli autopostali, in occasione della giornata internazionale dell’alfabetizzazione.

 

“Il problema, presente, è ancora troppo sommerso. Chi ne soffre si vergogna e fatica a cercare una via d’uscita”, ha dichiarato ai media Pepita Vera Conforti, che coordina il progetto per il Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport.

Il fenomeno riguarda non solo chi ha un passato migratorio o è in Ticino da poco tempo, ma anche chi si trascina lacune scolastiche o chi svolge lavori molto manuali, che nel tempo perde le competenze apprese in gioventù. Per contrastare questa tendenza sono stati creati corsi e attività. Per rendere attenti sulle opportunità offerte, nelle prossime settimane sugli autopostali ticinesi verranno proiettati videoclip, con informazioni e recapiti a cui potersi rivolgere.

La fatica a leggere scrivere e calcolare

La fatica a leggere scrivere e calcolare

Il Quotidiano di domenica 08.09.2019

 
CSI/bin
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