Il voto sui piani di salvataggio cantonale e comunale sarà il 26 aprile (Ti-Press)

Lugano Airport, partite le disdette

I licenziamenti cautelativi, validi per la fine di aprile, saranno nulli se il salvataggio dello scalo verrà sostenuto alle urne

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I dipendenti dell'aeroporto di Agno riceveranno a breve una disdetta cautelativa valida per la fine di aprile. I vertici di Lugano Airport SA hanno comunicato lunedì ai collaboratori questo passo in un incontro a porte chiuse, si legge in una nota.

I licenziamenti saranno da ritenersi nulli in caso il 26 aprile i piani cantonale e comunale di sostegno allo scalo riceveranno l'appoggio dei cittadini.

Claudio Zali, direttore del Dipartimento del territorio e membro del consiglio di Lugano Airport, ha sottolineato che in caso di riuscita dei referendum "non vi sarebbero i mezzi finanziari per rispettare un ipotetico termine di disdetta che si protraesse oltre la data della votazione".

Licenziamenti cautelativi

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“Se dovessimo perdere, quindi se la popolazione dovesse dire no a un futuro all’aeroporto, il giorno dopo al più tardi dovremo portare i libri davanti al giudice”, commenta al Quotidiano della RSI il sindaco di Lugano Marco Borradori.

“Vista la situazione di liquidità è già un miracolo che arriviamo fino a fine aprile. Ne conseguirà presumibilmente che verrà chiuso definitivamente l’aeroporto. È inutile creare illusioni: i soldi ci sono fino alla fine di aprile e non un giorno di più”.

“Già nei prossimi giorni – conclude Borradori – continueremo gli incontri con i sindacalisti per cercare di individuare delle vie a livello comunale a favore dei dipendenti e dei collaboratori”.

Sul fronte sindacale invece Lorenzo Jelmini dell’OCST dichiara: “Quello che noi vogliamo fare in questo periodo è un sostegno per cercare di trovare delle alternative lavorative” e aggiunge: “questo lo chiediamo anche agli enti che partecipano alla società, posto questa non avrà nessun credito per altre misure come il piano sociale”.

Dal lato dei referendisti, Raoul Ghisletta sottolinea che la situazione attuale dell'aeroporto è da ricercare nella gestione della società negli scorsi decenni.

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sf/SP
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