Nessun procedimento è stato comunque aperto né nei confronti dell'Associazione, né della sua titolare (©Ti-Press / Francesca Agosta)

Melano, nessun maltrattamento

Il caso era noto alle autorità. Il veterinario cantonale: "Sembra che da alcuni mesi mancava dalla struttura"

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Ha causato un terremoto online la foto di un gattino ritratto in fin di vita in una via a Melano. Non sono mancati pesanti commenti nei confronti della Protezione degli animali trovatelli del Ceresio e Mendrisiotto di Melano e della sua titolare, che si occupavano dell’animale poi deceduto.

Il caso era noto alle autorità cantonali: "Dalle informazioni che ho assunto si trattava di un gatto ricevuto a carico dell’associazione ma successivamente scappato. Sembra che da alcuni mesi mancava dalla struttura", ha affermato ai microfoni della RSI il veterinario cantonale, Luca Bacciarini.

L'Associazione protezione degli animali trovatelli di Melano è una delle più longeve del cantone, riconosciuta dal Consiglio di Stato e presente da 40 anni, insieme alla sua titolare Helga Geiger, in una vecchia villa che si affaccia sulla cantonale, a cui è stata aggiunta un'area dalle fattezze più recenti.

Da qualche mese è visitata pure con regolarità e in prima persona dal veterinario cantonale, accompagnato da quello della struttura. "Abbiamo visto un numero notevole di animali anche in rapporto alla forza lavoro presente. – ha continuato – Abbiamo quindi proposto lo spostamento di determinate specie".

"La parte più recente è l’ideale per ospitare di gatti anche in gruppi mentre la parte più vecchia andrebbe modernizzata, anche se resta una soluzione ugualmente valida", ha concluso Bacciarini.  

Nessun procedimento è stato comunque aperto né nei confronti dell'Associazione, né della sua titolare.

Gattile sotto la lente

Gattile sotto la lente

Il Quotidiano di giovedì 19.07.2018

 
 
CSI/AnP
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