Anche l'energia sul tavolo Cantone-Comuni

Il Quotidiano di mercoledì 30.11.2022

Misure di risparmio da mantenere

La Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni ha invitato questi ultimi, pure se l'emergenza energetica per questo periodo è ridimensionata, a non revocare gli impegni presi in materia

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La Piattaforma di dialogo Cantone-Comuni ha tenuto mercoledì la quarta seduta ordinaria del 2022 – la 63esima dalla sua costituzione – alla presenza del Consiglio di Stato, accompagnato dal capo della Sezione enti locali, e dei rappresentanti dei Comuni ticinesi.

Tra i temi sul tavolo anche l'allarme sulla penuria energetica - ora ridimensionato - ma con l'invito ai Comuni, da parte della Sezione Enti Locali,  a non revocare le misure di risparmio, gli impegni presi. I provvedimenti decisi prima che l'allarme rientrasse non vanno modificati: dall'illuminazione stradale alle decorazioni natalazie.

Oltretutto la penuria è scongiurata per quest'anno ma non per il prossimo. Un anno, il 2023, che, al di là dei temi energetici, sarà caratterizzato da dossier decisivi nei rapporti istituzionali tra Cantone e Comuni. Basti citare la riforma denominata Ticino 2020 che dovrebbe entrare in consultazione già in primavera. Allora saranno entrate nel vivo anche le negoziazioni sulle nuove preture di protezione la cui competenza da comunale è divenuta cantonale. L'auspicio è di iniziare con il nuovo assetto nel 2025.

Con la revisione puntuale del regolamento della legge edilizia, approvata dal Governo, infine, sembra essersi sbloccato anche il regolamento per i Bed and Breakfast il quale stabilisce che non serve una licenza a chi mette a disposizione un'area della propria abitazione per meno di 90 giorni all'anno.

Quot/sdr
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