La casa anziani di Sementina (tipress)

Morti a Sementina, tre indagati

La procura ipotizza i reati di omicidio colposo e contravvenzione alla legge sulle epidemie per i decessi legati al Covid-19 in casa anziani

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Tre dipendenti della casa anziani di Sementina sono indagati per le morti avvenute a causa del Covid-19 in primavera nell'istituto.

Le tre persone, conferma in serata il Ministero pubblico con una nota stampa, sono state interrogate in veste di imputate. Le ipotesi di reato sono quelle di "omicidio colposo, alla luce di decessi di degenti risultati positivi al virus nell'istituto, e di contravvenzione alla legge federale sulle epidemie visto il possibile mancato rispetto delle direttive impartite dalle competenti autorità e uffici statali".

Coronavirus, il caso di Sementina

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TG di mercoledì 10.06.2020

 

L'inchiesta - coordinata dal procuratore generale Andrea Pagani e dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti - prosegue con l'analisi della documentazione sequestrata e con il vaglio di ulteriori posizioni in seno alla casa per anziani. Il ministero pubblico ricorda che "nei confronti degli imputati vale il principio della presunzione di innocenza".

Il virus in casa anziani

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Il Quotidiano di martedì 09.06.2020

 

La casa anziani di Sementina è stata uno degli istituti più colpiti dalla pandemia, nella fase più acuta sono infatti morti almeno 21 ospiti su un totale di circa 80. Alcuni famigliari delle vittime si erano rivolti alla procura perché facesse luce su eventuali responsabilità della direzione dell'istituto, nella morte dei propri cari. Anche il Movimento per socialismo aveva scritto al Ministero pubblico, invitandolo ad avviare un'inchiesta preliminare.

E sulle morti per Covid-19 nelle case anziani ticinesi la politica deve fermarsi: l'apertura di un procedimento penale impone infatti uno stop alla richiesta del Movimento per il socialismo di istituire una commissione parlamentare d'inchiesta. All'incirca la metà dei 351 decessi registrati finora in Ticino è avvenuta nelle case anziani.

Sentiti in quattro, il Municipio conferma la fiducia nei collaboratori

I dipendenti della casa per anziani di Sementina interrogati nella giornata di martedì nell'ambito del procedimento penale sono quattro. Lo si apprende da una nota del Municipio di Bellinzona che già nel corso dell'estate aveva avviato un'inchiesta amministrativa. Tra i sentiti, a diverso titolo, vi sono anche il direttore generale e la direttrice sanitaria che "hanno collaborato con l’autorità rispondendo con sollecitudine e completezza alle domande loro rivolte".

Il Municipio nel comunicato "ribadisce la piena fiducia e sostegno per l’importante operato di tutti i collaboratori delle proprie case per anziani, comprese le persone sentite e auspica una rapida conclusione del procedimento".

CSI/joe.p.
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