Il divieto di sorvolare Pollegio e dintorni varrà il 31 maggio e il 1° giugno
Il divieto di sorvolare Pollegio e dintorni varrà il 31 maggio e il 1° giugno (©Ti-Press)

"No-fly zone" su Pollegio

Tra il 31 maggio e il 1° giugno lo spazio aereo sopracenerino sarà limitato e sorvegliatissimo

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Il prossimo 1° giugno Pollegio diventerà per un giorno una capitale dell'Europa ferroviaria, con l'inaugurazione della galleria di base del San Gottardo. Ma quest'evento - con tanto di VIP internazionali - non si potrà ammirare dall'alto. Infatti, lo spazio aereo cantonale sarà limitato e sorvegliato per questioni di sicurezza. E in Ticino non era mai successo prima.

La “no-fly zone” è invece prassi per Davos nel periodo del Forum economico, come pure era stata posta in atto per gli Europei di calcio del 2008 disputati in Svizzera e Austria. A sud delle Alpi è invece una scelta meno frequente quella che rende off limits una parte importante dello spazio aereo cantonale (nella fattispecie quello del Sopraceneri) che diventa così proibita per l’aviazione civile e militare.

L'obiettivo è avere il controllo per motivi di sicurezza, ma pure facilitare le evoluzioni della Patrouille Suisse. Cosicché il cielo sopra Pollegio (in un raggio di quasi 44 Km alla quota di 5’330 metri) sarà una sorta d'area protetta, la mattina del 31 maggio e tutto il 1°giugno. Solo la REGA non avrà limitazioni. Poche invece dovrebbero essere le conseguenze per i voli commerciali, mentre i piloti privati dovranno invece fare una deviazione, più a ovest o più a est, volando sopra la Vallemaggia o la Val Formazza da una parte o l'Engadina dall'altra.

CSI

 
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