La ragazza fu assassinata il 5 gennaio 1987
La ragazza fu assassinata il 5 gennaio 1987 (ansa)

Omicida trovato dopo 29 anni

Risolto per gli inquirenti il delitto di Lidia Macchi, la ventenne uccisa nell'87 vicino a Varese

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Un uomo è stato arrestato venerdi per l'omicidio di Lidia Macchi, una studentessa ventenne pugnalata a morte in un bosco a Cittiglio, in provincia di Varese, 29 anni fa. Il caso è tra i piu famosi tra quelli irrisolti in Italia.

Il 47enne, che era amico della giovane, è stato identificato come l’autore di una lettera anonima scritta a mano, con riferimenti che solo l'assassino poteva conoscere, inviata ai genitori della ragazza poco dopo il delitto. A tradirlo la grafia, riconosciuta da un'amica dell’arrestato.

Per anni le indagini sono andate avanti con il fermo di sospetti, fra cui un sacerdote, che poi venivano scagionati. Lidia Macchi, studentessa alla Statale di Milano e attiva in Comunione e Liberazione, fu sequestrata, violentata e uccisa in un bosco una sera d’inverno mentre rientrava in auto a casa dall’ospedale dove era andata a trovare un’amica. Il 47enne avrebbe dapprima costretto la ragazza ad un rapporto non consenziente e poi l'avrebbe uccisa con coltellate. Il suo corpo fu trovato in un luogo isolato a qualche chilometro dall’ospedale.

RedMM/ansa/mas

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