Gravi infrazioni al codice stradale che vengono al pettine a quattro anni dai fatti. È successo in Ticino, dove pochi giorni fa una 36enne italiana è stata rintracciata e fermata, grazie a un’indagine condotta con le autorità italiane, per poi essere consegnata alla polizia di Lucerna che l’ha interrogata.
Nel dicembre 2021, l’automobilista aveva attraversato la galleria del Sonnenberg (LU) sull’A2 a 146 km/h, quasi il doppio del limite fissato a 80 km/h. Le indagini hanno rivelato che la stessa sera, in soli 40 minuti, la donna aveva commesso altri eccessi di velocità nei cantoni di Nidvaldo e Basilea Campagna.
Per identificare la conducente, le autorità svizzere hanno richiesto assistenza giudiziaria all’Italia. Una collaborazione che ha portato al fermo della donna a inizio anno.
La 36enne ha dovuto versare una cauzione di diverse migliaia di franchi. Le è stata ritirata la patente, consegnata alle autorità italiane, e le è stato vietato di guidare in Svizzera.

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Il Quotidiano 18.06.2025, 19:00








