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"Ora tocca al Locarnese"

Il Gran consiglio approva l’aggregazione a 13 che dà luce alla "nuova Bellinzona"

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Orgoglio e emozione: erano i sentimenti predominanti lunedì pomeriggio in Gran consiglio, quando il legislativo ha approvato la proposta di aggregazione per il nuovo comune di Bellinzona. In sede di votazione consultiva – ricordiamo – lo scorso 18 ottobre il progetto era stato accolto da 13 dei 17 comuni coinvolti con una percentuale del 67,78% di pareri favorevoli. Il parlamento ha approvato l’aggregazione con 78 voti favorevoli, un contrario e un astenuto.

Il Legislativo ritiene quindi che il “no” di Arbedo-Castione, Cadenazzo, Lumino e Sant’Antonino non comporta modifiche sostanziali del progetto. Il nuovo ente locale, che beneficerà di aiuti cantonali per 49,6 milioni di franchi, mantiene infatti le proprie specificità e la medesima solidità.

Con questa decisione, salutata con un lungo applauso del plenum, si conclude il più importante, per numero di comuni coinvolti, processo aggregativo mai approvato in Ticino e tra i più grandi a livello nazionale. Solo Val-de-Ruz, con 15 comuni coinvolti, è riuscita a fare meglio.  “Un esempio per il Ticino tutto” è stato detto durante il dibattito, durante il quale non sono mancate allusioni al Locarnese, dove in molti si augurano si faccia finalmente strada la volontà di formare una città solida e di importanza per il cantone.

SP

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