Righini durante il congresso dello scorso giugno (tipress)

PS, si pensa alla copresidenza

Ultimo comitato cantonale con Igor Righini alla guida del partito. Per ora non ci sono candidature ufficiali per la successione

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Si è svolto mercoledì sera alla Casa del Popolo a Bellinzona il comitato cantonale del Partito socialista ticinese, l‘ultimo sotto la presidenza di Igor Righini che, come già annunciato, non ha rinnovato il suo mandato.

Nel suo discorso ci sono stati tanti ringraziamenti e qualche mea culpa, dicendo però di aver sempre “dato il suo meglio”. Ha voluto riservare il suo bilancio politico per il congresso del 16 febbraio, ma si è lasciato andare a qualche frecciatina nei confronti del PLR e del PPD.

Ad oggi non sono arrivate candidature per assumere la guida del partito, ma il termine è per il 26 di gennaio. Non ci sono state indicazioni sul profilo di chi succederà a Righini, ma sono in molti a vedere di buon occhio una copresidenza, in modo da aumentare la rappresentanza di più sensibilità, soprattutto quella femminile. Il nome o i nomi di chi assumerà la guida del PS verranno decisi durante il congresso.

Referendum a rischio

I referendum contro gli sgravi fiscali e quello contro il finanziamento cantonale all’aeroporto di Agno stentato a decollare. Pe il primo, è stato detto mercoledì sera, sono state raccolte per ora solo circa 3'600 firme, per il secondo poco meno di 3’600, ma ne servono 7'000 valide da raccogliere entro il 7 gennaio per chiamare i ticinesi alle urne.

Nessun candidato per il dopo-Righini

Nessun candidato per il dopo-Righini

Il Quotidiano di giovedì 19.12.2019

 
sulma
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