Parco chiuso "a malincuore"

Il Municipio di Brusino Arsizio commenta la decisione: "Troppa maleducazione e littering. Lunedì decideremo se e come riaprire"

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Le rive al lago in tempo di Covid-19 non vengono sbarrate solo alla Foce di Lugano, ma anche a Brusino Arsizio. La chiusura della spiaggia libera ai piedi del Monte San Giorgio è stata una decisione presa "a malincuore", spiega oggi il segretario comunale, Andrea Stephani. “Troppi i casi di maleducazione e di littering”, aggiunge. Un problema legato quindi non tanto ai limiti di assembramento (il parco è sufficientemente grande), quanto alle modalità di fruizione.

La Foce resta chiusa nel finesettimana

La Foce resta chiusa nel finesettimana

Il Quotidiano di giovedì 09.07.2020

“Chiedevamo poche cose – prosegue Stephani - tra le quali evitare di giocare a calcio, visto che c’è uno spazio adibito a poca distanza, e tenere la musica a basso volume, nel rispetto del luogo e degli altri utenti. Tutte raccomandazioni che non sono state rispettate, anche dopo l’intervento delle forze dell’ordine. Ricordiamo che non si tratta di un lido ma di una spiaggia libera, quindi è accessibile dodici mesi l’anno, non è cintato, l’accesso è gratuito e, contro, non dispone di bagnini o di boe di delimitazione; a fianco al parco c’è inoltre un cantiere fermo da tempo da cui molti adolescenti avevano preso l’abitudine di tuffarsi dopo averne scavalcato le transenne, mettendo a rischio la propria incolumità”, prosegue.

“Il Municipio capisce la particolarità del momento – conclude il segretario – ma questa mancanza di rispetto ci ha quasi feriti. Quante sono le spiagge libere sul lago? Poche, lo sappiamo tutti. Speriamo che la chiusura del parco per questa settimana faccia riflettere ed abbia un effetto educativo. La trattanda è comunque già prevista all’ordine del giorno della prossima seduta di Municipio in programma il prossimo lunedì. L’Esecutivo dovrà decidere, se, come e quando riaprire”.

Bleff
Condividi