L'italiano come lingua di maturità in tutti i licei, auspicano i direttori cantonali
L'italiano come lingua di maturità in tutti i licei, auspicano i direttori cantonali (© Ti-Press)

Più italiano nei licei svizzeri

La Conferenza dei direttori cantonali approva le raccomandazioni per la promozione dell’idioma di Dante

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La Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) ha approvato giovedì a Berna le raccomandazioni sulla promozione della lingua italiana nei licei svizzeri. Lo ha annunciato il Dipartimento dell’educazione della cultura e dello sport (DECS) ticinese.

Il documento, si legge in un comunicato, "fa seguito all’analisi della situazione da parte di un gruppo di lavoro della Commissione svizzera di maturità e a un lavoro di preparazione intenso da parte del DECS".

Secondo le raccomandazioni, i cantoni si impegnano ad offrire a tutti i liceali svizzeri l’italiano come disciplina di maturità. Gli istituti che non possono farlo (per scarsità di richieste o a seguito della pianificazione cantonale) devono trovare delle soluzioni appropriate con altre scuole situate a distanza ragionevole dal domicilio degli allievi.

La nota conclude auspicando che la presenza dell’idioma di Dante nelle scuole elvetiche possa rafforzarsi  "tenendo fede agli auspici inerenti al rispetto del plurilinguismo svizzero spesso enunciati dalle diverse autorità nazionali e cantonali, ma nei fatti non sempre rispettati".

ZZ

Dal Quotidiano

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