Condivisa la soddisfazione, ma pure i timori
Condivisa la soddisfazione, ma pure i timori (RSI)

Preventivo 2018 quasi unanime

L'avanzo d'esercizio di oltre 7 milioni mette d'accordo i partiti di Governo ticinesi

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Sta passando senza troppi scossoni il preventivo 2018 del canton Ticino. In Gran Consiglio, mercoledì, i partiti rappresentati in Governo hanno già preannunciato il loro sostegno, mentre si opporranno i Verdi, La Destra e il Movimento per il socialismo.

Il conti per il prossimo anno saranno nelle cifre nere, con un avanzo d’esercizio di 7,5 milioni di franchi, come non succedeva da 30 anni. Il pareggio di bilancio è stato raggiunto in anticipo rispetto alla strada indicata nel piano finanziario.

Il Parlamento, che riprenderà giovedì la discussione, dovrebbe dunque accogliere il preventivo. Da più parti, tuttavia, è stata sottolineata l’importanza di proseguire sulla rotta del rigore finanziario che ha favorito il risultato positivo. Sono molti i campanelli d'allarme che devono far tenere alta la guardia, su tutti il peggioramento dei numeri legati agli aiuti sociali, ma pure il debito pubblico ticinese, che si attesta a 2 miliardi di franchi.

La situazione odierna non ha nulla a che vedere con quanto accaduto lo scorso anno, quando lo scontro tra PPD e Lega aveva portato ad una clamorosa bocciatura del preventivo 2017, poi sanata a distanza di un mese.

Prima di affrontare il piatto forte della giornata, i granconsiglieri hanno pure approvato l'iniiziativa parlamentare a favore di una maggiore conciliabilità tra lavoro e famiglia per i dipendenti dello Stato, che prevede, tra le altre cose, un congedo paternità di 10 giorni, al posto degli attuali cinque.

CSI/quot/Red. MM.

Gran Consiglio ticinese

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Il Quotidiano di mercoledì 13.12.2017

 
 
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