L'importante non è la razza, ma la protezione
L'importante non è la razza, ma la protezione (Archivio Keystone)

Protezione greggi, i Grigioni innovano

Il cantone con la più alta densità di lupi sostiene l'uso di tutte le razze di cani e gli sforzi degli allevatori

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I Grigioni hanno adottato una propria politica in materia di sostegno agli allevatori per la protezione delle greggi dai grandi predatori che si distanzia dalle regole nazionali. Mercoledì il cantone ha annunciato di voler migliorare la situazione dando aiuti ai contadini che utilizzano anche razze di cani diverse dalle due per le quali esiste la promozione della Confederazione: Patou dei Pirenei e Maremmano-Abruzzese. Ma non solo. Saranno sostenuti anche i detentori di animali o gestori di alpi che allevano o formano in autonomia i loro cani, indipendentemente da razza e provenienza. Ciò che Berna non tollera.

 

Coira ha deciso di intervenire poiché per i contadini retici la tutela delle greggi è diventato un compito sempre più impegnativo. I Grigioni presentano la densità più elevata di lupi a livello nazionale e i branchi stabili aumentano.

Per godere del sostegno ogni azienda deve elaborare e attuare, in collaborazione i servizi specialistici, una strategia per la protezione. Allo scopo ci sono a disposizione 2,5 milioni per il periodo 2021-2026.

Per saperne di più

Le istruzioni relative alla protezione del bestiame e al programma cantonale che supporta l'uso dei cani da protezione (in tedesco)

Diem
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