Una testa, un voto: principio inviolabile (keystone)

Quella doppia busta di voto

Due buste identiche, con doppia carta di legittimazione, recapitate a Monteceneri – “Un errore di stampa, sarebbe comunque impossibile un voto doppio”

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Siamo al 9 settembre: una cittadina di Monteceneri riceve con stupore lo stesso giorno due buste di voto all'apparenza identiche, entrambe a lei indirizzate, per i 5 temi federali in votazione questa domenica. Una volta aperte, la conferma: materiale informativo doppio, schede doppie così come due carte di legittimazione con lo stesso nome. Dopo la pronta segnalazione alla cancelleria del Cantone e la richiesta di riconsegna al comune di entrambe le buste, passano due settimane prima che oggi (mercoledì) la cittadina riceva nuovamente una delle due buste per poter votare. Che cosa è successo quindi? Dopo un rimbalzo di responsabilità, a risponderci è direttamente il comune, sollecitato dal Cantone che in un primo tempo si era offerto di fornire le spiegazioni del caso.

“Durante la stampa delle carte per il quartiere – spiega ai microfoni RSI il segretario comunale di Monteceneri Tiziano Ferracin – la macchina si è inceppata e, nel momento di riprendere la stampa, abbiamo probabilmente emesso la doppia carta di legittimazione”. A memoria del segretario comunale casi simili in passato non si erano mai verificati e, dopo la riconsegna delle due buste, il materiale in eccesso è stato distrutto.

Ma quali garanzie ci sono che, qualora per una svista o volutamente la cittadina avesse votato due volte, l'errore sarebbe emerso? “C’è un lettore ottico che legge il codice della carta di legittimazione – prosegue Ferracin – che prontamente ci segnala che la persona ha già votato.” E anche in questo caso l’ipotetico doppio voto verrebbe distrutto.

Anche dalla Cancelleria del Cantone ci hanno confermato che la prassi è ovunque questa, errori sono quindi da escludere. Resta però un ultimo punto: le norme prescrivono che in caso di votazioni federali i cittadini debbano ricevere con 3 settimane di anticipo il materiale di voto, anche per la corretta formazione delle opinioni. Oggi però siamo a 3 giorni dall'apertura dei seggi, facciamo notare al segretario comunale...

“È chiaro che non è corretto, ma ormai in questo caso è successo quel che è successo e non possiamo farci molto”. E per ovviare a problemi futuri? “Staremo a controllare la stampante durante tutte le ore di stampa in modo che non si verifichino altri errori” conclude Ferracin.

Dal Cantone, infine, ci è stato confermato che non risultano per queste votazioni altre segnalazioni simili.

 
Dario Lanfranconi
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