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Immagine d'archivio (©Tipress)

Relazioni esterne, avanti così

Il Parlamento ticinese giudica soddisfacente l’attuale organizzazione nell’ambito della “politica estera”

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La creazione di un’area delle relazioni esterne a nord e a sud sotto il cappello della Cancelleria dello Stato soddisfa il Parlamento ticinese che, martedì pomeriggio ha votato un Rapporto su due mozioni del 2009 e del 2016.

I due atti parlamentari chiedevano la creazione di un ufficio per i rapporti con l’Italia e la celere sostituzione del Delegato ai rapporti confederali. Il rapporto ha raccolto 70 pareri favorevoli, 3 contrari e 0 astenuti. Solo la Destra non ha sottoscritto il rapporto perché trattandosi di “un tema strategico merita una struttura adeguata”.

Tutti si riservano comunque il diritto di vigilare sull’operato di Francesco Quattrini e dei suoi collaboratori, che dal 1° marzo del 2017 occupa il ruolo di Delegato unico per le relazioni esterne. La raccomandazione è anche che l’ufficio venga potenziato.

SP

 
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