Il Cantone, detentore del 27% delle azioni di Repower, non ha mai nascosto di voler incrementare il volume azionario (Keystone)

Repower, "la pace" ricarica Coira

Il Governo retico prosegue nel suo intento di potenziare la partecipazione del cantone nell'azienda energetica; ritrovati dialogo e collaborazione con la zurighese EKZ

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L'obiettivo noto che il canton Grigioni desidera perseguire è l’aumento della partecipazione nell'azienda di approvvigionamento energetico Repower; il tutto nell'ambito della strategia relativa alla "forza idrica 2022-2050" del Cantone. Nei Grigioni, va sottolineato, viene prodotto circa un quinto dell'energia idroelettrica della Svizzera.

Un interesse, quello nei confronti dell'azienda poschiavina, condiviso anche dagli altri azionisti di maggioranza come EKZ, - l'azienda elettrica cantonale di Zurigo - tanto da andare in attrito in passato con il Governo retico a causa dall'acquisto da parte di EKZ stessa di azioni di Repower senza informare gli altri due azionisti di maggioranza: il cantone e UBS-Ceis.

Adesso la tempesta sembrerebbe essere passata, come spiegato dal Consigliere di Stato Mario Cavigelli, che precisa pure che la riappacificazione ha portato a porre le basi dialogando in un'atmosfera distesa per una migliore ed ulteriore collaborazione futura. "Abbiamo parlato e ci siamo chiariti tra tutte e tre le parti - spiega il direttore del dipartimento infrastrutture, energia e mobilità - per quanto riguarda l'esecuzione di strategie sulle forze idriche cantonali". Si sono delineati i diversi interessi per lavorare più strettamente assieme. Cavigelli ha ribadito ulteriormente l'importanza dell'azienda poschiavina per il raggiungimento degli obiettivi della strategia energetica retica discussa in Gran Consiglio lo scorso mese di febbraio.

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