Risvegli sotto una coltre bianca

La nebbia bassa persiste in Ticino - MeteoSvizzera: "Fenomeno inusuale per le nostre regioni"

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Una parte del Ticino si è svegliata ancora una volta sotto la coltre di nebbia. Da alcuni giorni, infatti, il manto bianco staziona alle basse quote, per poi dissolversi con l'arrivo della luce del Sole. Come rileva MeteoSvizzera nel suo blog, si tratta di "una nebbia inusuale per le nostre regioni".

In particolare, due giorni fa aveva un'estensione che andava dal Mendrisiotto al Luganese fin verso Rivera, e dal Lago Maggiore verso il Piano di Magadino, oltre Bellinzona verso la Riviera, toccando Biasca e oltre. "Con meno di 200 metri lo strato di nebbia era sottile, fenomeno tipico sull'altipiano svizzero ma che raramente si presenta in Ticino. Bastava infatti salire a Locarno Monti, a 367 metri di quota, per trovarsi sopra la nebbia", osserva MeteoSvizzera, ricordando la validità del detto popolare: "Nebia bassa, bèl temp la lassa!".

"La nebbia è in parte dovuta all’instaurarsi di una situazione anticiclonica che ci porta giornate ricche di sole e miti per la stagione", conclude il servizio meteorologico.

eb
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