Una ricucitura che fa discutere (© Ti-Press / Gabriele Putzu)

Roveredo, si raccolgono le firme

Scattato ufficialmente venerdì il referedum contro il progetto di ricucitura del paese mesolcinese

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Da venerdì mattina è ufficiale: il movimento "un chér per Rorè" ha lanciato il referendum contro la ricucitura del centro di Roveredo proposta dal Municipio e votata mercoledì sera dal consiglio comunale all’unanimità.

Un progetto urbanistico e una richiesta di un "time out" che dividono la popolazione del borgo in due fazioni e che fino alle elezioni di novembre condizioneranno il dibattito politico in bassa Mesolcina.

Il referendum, per la precisione, si oppone alla vendita dei terreni, circa 10'000 metri quadrati, a un’immobiliare del Canton Zugo intenzionata a riurbanizzare il centro del paese mesolcinese dopo l’eliminazione del tracciato autostradale. Senza quei terreni il progetto però non si potrà realizzare. I dettagli nel servizio di Marco Petrelli.

CSI/Swing

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