Nel 2022 l’Ufficio dell’ispettorato del lavoro (UIL) ha controllato le condizioni di 25'039 lavoratori, impiegati in 4'219 aziende
Nel 2022 l’Ufficio dell’ispettorato del lavoro (UIL) ha controllato le condizioni di 25'039 lavoratori, impiegati in 4'219 aziende (pixabay)

Salario minimo, pochi i problemi

Nei controlli effettuati in oltre 4'200 aziende ticinesi sul rispetto della legge, solo in rari casi sono state riscontrate infrazioni (2,9%)

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La legge sul salario minimo ticinese, entrata in vigore a dicembre 2021, viene sostanzialmente rispettata. È quanto scrive giovedì in una nota il Dipartimento finanze ed economia.

I controlli sono stati svolti a campione in tutti i settori economici per verificare la corretta applicazione, constatare l’eventuale presenza di dumping salariale settoriale e accertare il rispetto dei contratti normali di lavoro. Ai controlli si aggiungono le segnalazioni, alle quali viene dato seguito, e gli accertamenti spontanei effettuati dagli ispettori.

Nel 2022 l’Ufficio dell’ispettorato del lavoro (UIL) ha controllato le condizioni di 25'039 lavoratori, impiegati in 4'219 aziende. Infrazioni sono state riscontrate in 122 casi, pari al 2,9%, e riguardano 833 lavoratori. “Un buon numero è da ricondursi a errori di calcolo o valutazioni errate dei datori di lavoro” scrive il DFE, che ricorda l’importanza delle segnalazioni. “Delle 122 infrazioni, 56 riguardano datori di lavoro oggetto delle 210 segnalazioni ricevute”.  

 
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