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Scandalo nelle cure a domicilio

Operatori socio-sanitari rimasti senza stipendio. La titolare della ditta per cui lavoravano è sotto inchiesta per istigazione al suicidio

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Sette operatori socio-sanitari non ricevono da novembre lo stipendio e per questo si sono rivolti al VPOD per rivendicare gli arretrati. Lavoravano per la società Assistenza Domiciliare Paradiso, si legge in una nota diramata venerdì dal sindacato. Sono stati licenziati e riassunti subito dopo dalla succursale di Melano della Victoria Multiservice Fisiospitex di Delémont, nel canton Giura.

La gerente della prima ditta è anche amministratrice della società giurassiana: è una donna finita sotto inchiesta per istigazione al suicidio. Queste situazioni, scrive la VPOD, “compromettono l'immagine dei servizi di assistenza e cura a domicilio in Ticino”.

CSI/Red.MM

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