foto d'archivio (tipress)

Scontri alla Valascia, via al processo

Iniziato il dibattimento a Lugano, dei cinque imputati uno non si è presentato e sarà giudicato a parte - "Era una partita a rischio"

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Controlli e perquisizioni al tribunale penale di Lugano, dove da questo martedì mattina dovevano comparire cinque tifosi accusati di aver partecipato agli scontri avvenuti tre anni fa alla Valascia in occasione della partita tra l’Hockey Club Ambrì Piotta e il Losanna. Si tratta di un vodese, uno zurighese e tre ticinesi, di età compresa fra i 21 e i 43 anni e già diffidati dal frequentare piste del ghiaccio. Uno di loro, tuttavia, non si è presentato e risulta irreperibile da tempo: la corte ha quindi deciso di processarlo separatamente.

 

"Era chiaro fosse una partita a rischio, i tifosi del Losanna sono amici storici dell'Hockey Club Lugano", ha detto il primo interrogato, ma "non avevamo organizzato nulla di bellicoso". Già nel prepartita la due tifoserie si erano fronteggiate e provocate, come risulta anche dalle immagini proiettate in aula. Molto più violente, con lanci di oggetti, quelle registrate dopo l'incontro.

Dopo quell'episodio, l'HCAP aveva reagito denunciando un attacco premeditato - culminato nello sfondamento della transenna che separava i settori - da parte dei tifosi ospiti nei confronti di quelli locali, ma criticando anche questi ultimi per la loro reazione.

Valascia, a processo 4 casi gravi

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Il Quotidiano di martedì 04.05.2021

 
CSI/pon
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