Per più di 30 anni le quattro campane della chiesa di San Luzi a Zuoz non hanno potuto suonare tutte assieme, a causa del pericolo di crollo del campanile. La struttura del XII secolo oscillava infatti fino a 65 centimetri se tutte le campane venivano fatte risuonare contemporaneamente, a causa del loro peso.
Una soluzione innovativa permette ora di farle risuonare a festa, senza il rischio di vedere crollare il campanile e con un suono più delicato.
Le campane di Zuoz tornano a risuonare (Telesguard, RTR, 11.02.2026)
Christian Ferrari, municipale di Zuoz, ricorda lo spavento di sentire il campanile oscillare con il rintocco delle campane. Per più di due anni ha cercato una soluzione con una ditta specializzata.
La soluzione trovata sono stati dei contrappesi, che oscillano nella direzione opposta rispetto alle campane, neutralizzandone la forza e riducendo il movimento del campanile a pochi centimetri. L’innovazione è che il sistema che controlla i contrappesi non va a influenzare il movimento delle campane.
L’azienda ha anche sviluppato dei nuovi batacchi, che colpiscono con meno forza e creano quindi un suono più delicato. Ferrari sottolinea che anche questo era un obiettivo: ridare la voce alle campane riducendo il disturbo provocato alla popolazione e agli ospiti degli alberghi.
Ora è quindi di nuovo possibile suonare tutte e quattro le campane a festa, senza timori per il campanile. Anzi, si potrebbe installarne una quinta, se qualcuno volesse donarla, dice il municipale sorridendo.
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Segni dei tempi 22.11.2025, 12:00






