Vicini agli allievi più fragili

Il Quotidiano di martedì 31.03.2020

Sostegno a distanza

Sono molti gli allievi che fanno fatica a stare al passo con le attività didattiche e ad accettare l’isolamento sociale dai propri compagni

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Essere confinati a casa a causa dell’emergenza coronavirus non è facile per nessuno, nemmeno per gli allievi delle scuole obbligatorie, specie per i più fragili. Perdere i contatti sociali e abituarsi a seguire i programmi scolastici a distanza è particolarmente difficile per circa il 25-30% degli studenti, coloro che vengono regolarmente seguiti dai docenti di sostegno.

Il rischio è che alcuni di loro non riescano a stare al passo con il programma, rischiando di non portare a termine l’anno scolastico.

“Malgrado le difficoltà cerchiamo di non perdere i contatti con gli allievi che seguiamo regolarmente, ma non è evidente. Inoltre, molte responsabilità educative dei ragazzi ricadono sui genitori, che purtroppo non sempre riescono a seguire i propri figli nelle attività didattiche”, ha spiegato Sonia Piazza, docente di sostegno presso le Scuole Medie di Balerna.

A tutto ciò si aggiungono spesso anche la preoccupazione e la tristezza di non poter socializzare con i propri compagni.

Il Quotidiano/PSo
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