"Si fa quel che si può, ma i mezzi sono inadeguati" (ANSA Foto)

"Speriamo solo che finisca"

In Ticino diverse associazioni si mobilitano per sostenere le vittime del terremoto nel centro Italia. La testimonianza

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"Siamo ammutoliti... se ci incontriamo l'unica cosa che ci viene da dirci è 'speriamo che finisca'", sono le parole di Alessia Bonaduce, abruzzese di Giulianova raggiunta oggi (giovedì) al telefono dalla RSI. Il Centro Italia, già confrontato con il dramma del maltempo, sta provando a gestire la situazione dopo il terremoto di mercoledì.

Situazione che non sembra però risolversi, come spiega Alessia: "Siamo ormai senza corrente elettrica da quasi 60 ore e ci sono ancora delle zone del Teramano impossibili da raggiungere. Ci vorrebbe un gatto delle nevi, che però non abbiamo". Il sindaco di Teramo ha spiegato che sono circa 10'000 le persone alle quali non è ancora stato possibile prestare aiuto.

"I bambini - come racconta ancora Alessia - non vanno a scuola da settimane. Noi abruzzesi saremo anche buoni e gentili, ma questa proprio non ce l'aspettavamo". Nel frattempo, diverse associazioni si sono mobilitate e si stanno mobilitando anche dal Ticino.

CSI/CaL

Dal Quotidiano:

L'aiuto del Ticino all'Abruzzo

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Il Quotidiano di giovedì 19.01.2017

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