A processo per abusi grazie alla prevenzione

Il Quotidiano di martedì 24.01.2023

"Toccava il figlio nelle parti intime", condannato

L'uomo uscirà dal carcere e verrà espulso dalla Svizzera. Lui nega: "Era solo un gioco sul divano, senza intenzioni sessuali". Il caso si basa sulle testimonianze del padre e del bimbo

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Toccava il figlio nelle parti intime mentre giocavano alla lotta. Un 42enne italiano è stato condannato a 15 mesi sospesi per atti sessuali su fanciulli L'uomo uscirà dal carcere, dove ha trascorso già quasi un anno, e verrà espulso dalla Svizzera.

"Era solo un gioco. Un gioco fatto sul divano, senza intenzioni sessuali". Così ha esordito il 42enne italiano, a processo per aver toccato il figlio nelle parti intime. Due o tre volte, ammette l'uomo, in contrasto con quanto invece dichiara il bimbo, che indica toccamenti ripetuti per tre anni, reciproci (da quando ne aveva 6, fino a 9 anni di età).

Sul divano, in bagno, in camera, in mansarda, prima nella casa in Italia, poi in Svizzera. Anche, talvolta, davanti alla sorella e alla madre, che non interveniva (e per questo verrà giudicata separatamente).

Il caso si basa sulle testimonianze dei protagonisti.

Il bimbo è credibile, secondo il procuratore pubblico Simone Barca, perché fornisce una descrizione precisa di quello che è successo e del suo disagio. Il padre è invece un bugiardo, crede di assere stato incarcerato per aver solo giocato e non mostra pentimento.

Per questo, l'accusa aveva chiesto 3 anni di carcere, di cui almeno la metà da espiare, e l'espulsione dalla Svizzera, per atti sessuali con fanciulli e persone incapaci di discernimento.

Dal canto suo, la difesa parlava sì di comportamenti inadeguati e di malessere creato nel figlio, ma aveva posto dubbi sulla frequenza e il numero degli abusi, a partire dalle dichiarazioni del bambino, che era pure stato capace di difendersi. Chiedeva pertanto una riduzione a 12 mesi di carcere sospeso".

Il caso è emerso dopo il trasferimento della famiglia in Svizzera. e grazie al programma di prevenzione scolastica "Sono unico e prezioso", in cui ai bambini vengono trasmesse le competenze fondamentali, per proteggersi dagli abusi. La vittima di questo caso ha proprio indicato alle maestre che il padre continuava a toccare le parti intime.

La corte ha giudicato il bimbo più credibile del padre, ma ha anche accolto alcuni argomenti della difesa.

La condanna a 15 mesi sospesi riguarda solo i toccamenti sopra i vestiti, avvenuti durante il gioco. Comportamenti che mettono comunque a repentaglio il normale sviluppo di un bambino. L'uomo verrà espulso per 5 anni dalla Svizzera.

Quot
Condividi