Al Festival del film di Locarno l'importante è pedalare!
Al Festival del film di Locarno l'importante è pedalare! (RSI)

Un Festival... a pedali!

Le due ruote sono popolarissime alla kermesse cinematografica; pure la città di Locarno l'ha capito

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Leopardate giallo e nero, in tandem, carrozzoni a quattro ruote, elettriche e non... La si può mettere come si vuole, ma al Festival del film di Locarno si pedala in tutti i modi. E tanto. Pure la città di Locarno l'ha capito, tanto che da qualche mese ha avviato un progetto per la condivisione delle biciclette. Che ora sta superando brillantemente lo "stress test" della kermesse, come racconta Luigi Conforto, responsabile del progetto Città dell'energia: "Facciamo quattro-cinque passaggi al giorno per riequilibrare il numero di biciclette nelle postazioni" (guarda il video).

 

Il sistema in futuro sarà ampliato: "Passeremo dalle attuali 100 a quasi 500 biciclette e metà di queste saranno elettriche, con lo scopo di servire anche le zone collinari e più discoste della città. La rete coprirà un'area che permetterà di raggiungere buona parte del Locarnese da Ascona fino al Gambarogno passando da Losone, Orselina, Intragna, Gordola...", ha confermato Conforto. L'offerta oggi conta quindici punti dove gli utenti possono prendere e rilasciare le biciclette. "Ma il nostro sistema è flessibile — dice Conforto —. Se occorre fermarsi in un punto qualsiasi per fare degli acquisti è possibile bloccare la bici anche al di fuori delle postazioni".

La fondazione Il Gabbiano (con il progetto Muovi-TI), invece, si occupa della gestione tecnica delle due ruote. E lo fa con un intento sociale per il reinserimento di giovani adulti nel mondo del lavoro. Spiega Ramona Sinigaglia, coordinatrice: "In questo periodo, con il Festival del Film di Locarno, l'uso giornaliero delle biciclette è triplicato e vi sono costanti noleggi di tutto il parco bici disponibile. Ad oggi abbiamo raggiunto la quota di 300 abbonamenti annuali, oltre a tutte le tessere giornaliere che quotidianamente vengono vendute dall’Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli. Per fare un paragone, siamo ai livelli di Bienne o Neuchâtel, città ben più grandi e più pianeggianti della nostra Locarno"...

px

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