I Volontari luganesi davanti all'obelisco di Piazza Indipendenza (rsi)

Un primo agosto... in rete

Niente fuochi artificiali, diversi eventi cancellati o con pubblico ridotto. E allora la festa nazionale si è spostata online

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Il Corpo volontari luganesi ha deposto la tradizionale corona ai piedi dell'obelisco di Piazza Indipendenza sabato mattina, per ricordare l'assalto dei cisalpini respinto nel 1798, ma è stato uno dei pochi eventi dal vivo del 1° agosto ticinese, limitato dalle restrizioni imposte dalla pandemia.

Cancellati i fuochi artificiali, il Municipio di Lugano ha mantenuto il discorso del sindaco Borradori e il concerto della Civica Filarmonica alle 20.00, ma per un pubblico ristretto di 200 persone in Piazza Riforma, dove era richiesta la riservazione. Per gli altri, a disposizione fra l'altro il canale YouTube della città, a ulteriore riprova di una festa nazionale che ha visto trasferiti online diversi appuntamenti.

In rete, per esempio  la Missione 1° agosto proposta dal Dipartimento federale degli affari esteri a beneficio in particolare della cosiddetta "quinta Svizzera", con in apertura il saluto del consigliere federale Ignazio Cassis, ma anche un evento tradizionale in Ticino, quello organizzato dalla Lega dei Ticinesi. Lo streaming è durato una ventina di minuti.

Per un'ora, invece, hanno dibattuto i rappresentanti dell'UDC ticinese, fra i quali il candidato alla presidenza nazionale Marco Chiesa, seduti su balle di fieno in una stalla.

Il 729mo compleanno della Confederazione ha fatto rivivere anche la tradizione di suonare le campane in occasione del Natale della patria. Nei giorni scorsi il vescovo Valerio Lazzeri l'aveva preannunciato per le 20.00. Nel Mendrisiotto il concerto si è tenuto già alle 11.00 del mattino.

CSI/pon
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