Stesso colore, ma cordoncino diverso (Keystone / Ti-Press / Francesca Agosta)

Un sacco... di problemi

L’introduzione della tassa sui rifiuti ha provocato non pochi disagi ai cittadini, tra difficoltà di reperibilità e aumento dei prezzi

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L’introduzione della tassa sui rifiuti ha provocato non pochi problemi ai cittadini: se alcuni sono confrontati con una penuria di sacchi della spazzatura e ritardi legati alle consegne, altri invece hanno visto lievitare notevolmente il prezzo delle confezioni.

È il caso del Comune di Castel San Pietro, dove sugli scaffali dei punti vendita si trovano sacchi identici a quelli dello scorso anno, ma con un costo che è passato da 2,20 franchi a 11 per quelli di 35 litri. “I nuovi sacchi sono in produzione, ci sono stati dei ritardi perché la ditta è oberata di lavoro”, afferma Giorgio Cereghetti, responsabile del Dicastero ambiente e socialità.

Alcuni cittadini si trovano a dover pagare di più per lo stesso servizio, ma a partire da febbraio, anche chi ha fatto il "furbo" e ha fatto scorta sarà costretto a comprare i nuovi sacchi ufficiali se non vuole incombere in sanzioni.

E nessuna contravvenzione arriverà invece dal Municipio di Locarno, che per risolvere l’inconveniente degli ultimi giorni, autorizza i cittadini a usare il tradizionale sacco grigio fino al 31 gennaio.

CSI/YR
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