Una giornata per sensibilizzare i motociclisti

Le polizie cantonali di Uri, Grigioni e Ticino hanno istituito un “posto di blocco informativo" davanti all'Ospizio sul passo del San Gottardo

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Il numero di incidenti che coinvolgono motociclisti è e rimane troppo alto in Svizzera. Partendo da questo presupposto oggi (sabato) le polizie cantonali di Uri, Grigioni e Ticino hanno istituito un “posto di blocco informativo" davanti all'Ospizio sul Passo del San Gottardo.

Se infatti in Svizzera il numero di incidenti gravi resta alto, in Ticino le cifre non sono da meno. Solo l'anno scorso sono stati 430 gli incidenti, 66 quelli gravi e tre quelli in cui la persona ha perso la vita.

Anche sui passi si tende a fare meno attenzione, spiega Ivan Pagani della polizia cantonale ticinese: “Abbiamo puntato a collaborare con le polizie, soprattutto quelle che hanno i passi e che vedono coinvolti tanti di questi motociclisti, per fare una prevenzione. Ad esempio noi facciamo quello che è il nostro controllo del motoveicolo per vedere se è adatto circolare, perché ci può essere una gomma liscia, troppo molle o i freni che non funzionano bene. I colleghi grigionesi invece mostrano delle foto per sensibilizzare”.

Sul perché ci sia un aumento degli incidenti e sulle loro cause Pagani spiega che tanto è determinato dalla singola persona e da come si sente alla guida, “ma bisogna anche sempre considerare che l’incidente può venire causato da una terza persona”. È importante non sottovalutare anche il vestiario, così come le condizioni del motoveicolo. “Una giornata come oggi con un bel sole, dopo che ieri ha piovuto, può nascondere comunque insidie, come certe curve in cui l’asfalto non è ancora asciugato... La persona arriva troppo veloce, non si accorge, e può accadere l’incidente” conclude Pagani.

SEIDISERA/dielle
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