Il caldo condiziona la vendemmia

Il Quotidiano di sabato 06.08.2022

L'uva è quasi matura, anche in Ticino. (Immagine d'archivio Tipress)

Una vendemmia precoce, ma senza fretta

Nella Svizzera italiana l'uva sta maturando in anticipo. Con la siccità, si prevedono perdite sul fronte della quantità

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Le conseguenze delle ondate di caldo si vedono anche nei vigneti, dove l'uva sta maturando in anticipo. Tanto che sull'arco lemanico la raccolta dello Chasselas avverrà tre settimane prima del solito.

Anche nella Svizzera italiana la maturazione dell'uva sta anticipando i tempi, come conferma ai microfoni della RSI il viticoltore Rudy Studer, attivo nel Mendrisiotto. "Sicuramente sarà una vendemmia precoce" afferma. Non si dovrà però avere troppa fretta: "All'inizio di settembre la gradazione zuccherina sarà sicuramente buona, ma per quella fenolica bisognerà aspettare ancora un po'".

Fatto sta che la vendemmia sarà molto probabilmente anticipata. "Non siamo però ancora in grado di dire di quanto, sicuramente di alcuni giorni" osserva Giuliano Maddalena, presidente della Federazione dei viticoltori della Svizzera italiana. La decisione spetta comunque al viticoltore, sulla base della maturazione dell'uva e anche della disponibilità delle cantine che la raccolgono.

La vendemmia 2022 fa i conti anche con la siccità, che si fa sentire in particolare nel Mendrisiotto. La produzione subirà pertanto delle perdite. "L'uva peserà poco e sicuramente gli acini saranno piccoli proprio per la mancanza di acqua - afferma ancora Maddalena - il quantitativo ne subirà le conseguenze". La qualità, conclude, "come sempre sarà buona".

 
SDS/Quotidiano/Pa.St.
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