Un'estate di fuochi

La Svizzera italiana diventa un "vulcano", con spettacoli pirotecnici, non solo per il 1° agosto

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La Svizzera italiana, come ogni estate, diventa un coloratissimo vulcano. Si tratta ovviamente degli spettacoli pirotecnici che si tengono nelle località più suggestive per celebrare la festa nazionale il 1° agosto, ma non solo. La manifestazione che più di altre attira gli appassionati è "Luci e Ombre" (in programma questa sera, sabato) a Locarno. Gli esperti la chiamano la "montagna russa" delle serate a base di fuochi artificiali, talmente è considerato alto il livello di spettacolarità.

Dopo una pausa di riflessione, imposta dagli eventi tragici del 14 luglio a Nizza — dove le persone travolte si erano riunite proprio per ammirare i tradizionali botti (vedi articoli correlati)— lo spettacolo deve andare avanti, proprio come auspicava Dimitri, scomparso mercoledì.

Torniamo dunque a "Luci ed ombre" che, come altri eventi, è organizzato da una delle più grandi aziende in Svizzera, con uffici anche a Losone. Stiamo parlando de "La Pirotecnica", ditta storica fondata negli anni Trenta, guidata anche da Guido Pancaldi (che tra l'altro era lo storico "fischietto" dei Giochi senza frontiere) e poi, dal 1999, nelle mani di Raffaello Duca e dei gemelli Andrea e Luca Colombo.

Le zattere sono pronte e per questa edizione c'è una grande sorpresa: "È una novità importante, che non abbiamo mai provato prima. Siamo emozionatissimi. Non posso dire nulla, solo un indizio: vogliamo rendere omaggio alla Festa dei fiori che si teneva un tempo nella nostra città". Saranno più di ventimila gli effetti che verranno detonati dalle cinque postazioni sull'acqua. "E quasi quattromila di questi lo saranno nel giro di soli 40 secondi".

 

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