Arrivare in Ticino sabato è stata un'impresa ardua per migliaia di automobilisti
Arrivare in Ticino sabato è stata un'impresa ardua per migliaia di automobilisti (Reuters)

Valanga d'auto al San Gottardo

Sabato di passione e pazienza con 15 km di coda in direzione di Airolo, ridottisi solo nel tardo pomeriggio

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La pazienza è stata d’obbligo durante l’intera giornata di questo sabato 3 giugno sull’asse del San Gottardo. Il weekend di Pentecoste ha infatti richiamato l’ennesima valanga di veicoli diretti a sud delle Alpi, tanto che le prime code si sono formate all’alba e la colonna ha toccato i 15 km verso le 8.00 tra Göschenen e Wassen.

A mezzogiorno la fila di vetture s’allungava ancora su 11 km e si è dovuto attendere il pomeriggio, per vedere gli incolonnamenti ridursi fino al chilometro segnalato da ViaSuisse alle 17.00. Il tempo d’attesa al culmine delle code è stato di due ore. Come se non bastasse pure il traffico sulla strada cantonale nel canton Uri era fortemente congestionato.

Sfruttare l’A13 del San Bernardino come alternativa non è servito, poiché pure su quest’arteria la circolazione è stata densa tutto il giorno. In molti hanno perciò scelto la più lenta ma scenografica soluzione di valicare i passi alpini per arrivare in Ticino. E per chi viaggiava verso l'Italia lo stress non era finito: a metà pomeriggio c'erano 45 minuti di coda tra Coldrerio e Chiasso.

ATS/Keystone

Dal Quotidiano:

Code di Pentecoste

Code di Pentecoste

Il Quotidiano di sabato 03.06.2017

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