Gli impianti di risalita resteranno però aperti (keystone)

Variante, Arosa corre ai ripari

Test di massa verranno effettuati sulla popolazione, dopo la scoperta di oltre una dozzina di casi positivi a un nuovo ceppo di coronavirus

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Le scuole di Arosa resteranno chiuse fino al 6 febbraio: una misura imposta d’urgenza dalle autorità a seguito della scoperta di oltre una dozzina di casi positivi a una variante del nuovo coronavirus (non si sa ancora di quale si tratti). Per evitarne ulteriormente la diffusione, il comune grigionese si sta preparando allo svolgimento, tra venerdì e sabato, di test a tappeto su tutta la popolazione, in forma analoga a quanto fatto per i focolai in alberghi di St. Moritz la settimana scorsa. Sia la popolazione sia i turisti sono invitati, su base volontaria, a sottoporsi a un test PCR. I risultati dei test a tappeto non saranno disponibili prima della sera di domenica 31 gennaio 2021.

L’allarme era scattato martedì mattina quando presso la scuola sono stati rilevati tre casi positivi a una variante: i test svolti in seguiti su allievi e docenti hanno portato alla scoperta di altre 11 persone infette, portando così per il momento a 14 il totale dei positivi.

Oltre all’istituto scolastico, resteranno chiuse anche le scuole di sci e sono inoltre state sospese tutte le attività associative e gli allenamenti sportivi per i bambini. A ciò si aggiunge da subito l’obbligo di indossare la mascherina su tutto il territorio comunale.

Gli impianti di risalita resteranno invece aperti, ad eccezione del collegamento verso Lenzerheide, per evitare il diffondersi della mutazione nel comprensorio vicino.

 
Radiogiornale-Manuele Ferrari/ludoC
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