Anche il PS dice no al pedaggio
Anche il PS dice no al pedaggio (KEYSTONE)

Anche il PS dice no al pedaggio

I socialisti ticinesi ritengono inaccettabile e penalizzante la proposta di tassare i passaggi nella galleria del San Gottardo

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All’indomani delle prese di posizione negative circa la possibile introduzione di un pedaggio per transitare nella galleria autostradale del San Gottardo, una nuova voce scettica si aggiunge al coro. La voce è quella del PS ticinese che si dichiara assolutamente contrario alla proposta. Di più: il PS ritiene una presa in giro lo sconto offerto a ticinesi e urani.

Il pedaggio è una discriminazione inaccettabile, scrive il vicepresidente PS Carlo Lepori in una nota, che penalizzerebbe unicamente il collegamento alpino tra Sud e Nord. Il PS ritiene questa proposta un grave attacco al federalismo e non comprende chi, come il Presidente del Consiglio di Stato Paolo Beltraminelli, già valuta con favore la possibilità di introdurre un pedaggio pur di ottenere il famigerato raddoppio della galleria stradale.

Se si può discutere sul principio di far pagare l'uso della rete autostradale in modo diverso dalla sistema forfettario della vignetta, questo ‘road pricing’ deve riguardare tutta la rete e non può essere applicato in modo discriminatorio alla sola galleria del Gottardo. Il PS rileva che un eventuale balzello al San Gottardo porterebbe inevitabilmente a un aumento dei passaggi attraverso il San Bernardino, penalizzando una tratta che già soffre per il traffico pesante.

Red.MM/Swing

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