(keystone)

Bus per pendolari frontalieri, si discute

La proposta, avanzata da 14 sindaci del Comasco, sarà trattata oggi coi rappresentanti della Commissione regionale trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La proposta di un servizio autobus nella zona di confine per i pendolari frontalieri, abbozzata una settimana fa in una lettera da 14 sindaci della provincia di Como, verrà discussa mercoledì per la prima volta con alcuni rappresentanti della Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto (CRTM).

Il problema della mobilità

Come evidenziato nello scritto all'indirizzo della CRTM, si tratterebbe di creare una servizio di autobus transfrontaliero per i pendolari. Questa, secondo i promotori, sarebbe una risposta volta a sgravare il traffico nel Mendrisiotto e a migliorare la viabilità al di qua e al di là della frontiera in particolare per quelle zone che non beneficeranno dei collegamenti ferroviari in costruzione o progettati.

Gli imbottigliamenti, l'inquinamento e la mancanza di parcheggi sono problemi noti anche nel Comasco. "In Italia la richiesta per un'offerta di questo tipo c'è" ci ha detto il promotore della lettera Mirko Baruffini , vicesindaco di Uggiate-Trevano.

Per ora ci sono delle idee, ma nessun progetto concreto, fatto di orari, capacità della linea, fabbisogno di parcheggi e frequenza del servizio, è stato allestito.

Nel Mendrisiotto se ne discuterà giovedì

Giovedì, come ci ha spiegato il presidente Mauro Carobbio , la proposta verrà discussa in seno alla CRTM. Per ora, visto che la proposta è embrionale, non ci si esprime.

Da.Pa


Condividi