Frontalieri in coda a Ponte Tresa
Frontalieri in coda a Ponte Tresa (Ti-Press / Ti-Press)

Frontalieri, Coira contro Bellinzona

L’Esecutivo retico ritiene necessario adeguare l’accordo con l’Italia, ma non appoggia il canton Ticino che invece vorrebbe disdirlo

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il Governo grigionese riconosce la necessità di adeguare l'accordo sui frontalieri vigente con l'Italia. Come scrive nella risposta a una lettera aperta inviata dalla granconsigliera retica Nicoletta Noi-Togni, tra la Confederazione e l'Italia sono stati avviati dei negoziati di cui bisogna attendere l'esito.

Secondo Coira, tuttavia, la denuncia del vigente accordo sui frontalieri non è una soluzione adeguata. Un'iniziativa cantonale in tal senso presentata dal cantone Ticino non viene sostenuta dal Consiglio di Stato retico, che con un comunicato diramato oggi, giovedì, spiega di ritenere che la disdetta dell'accordo sui frontalieri vigente possa portare a considerevoli difficoltà, poiché il risultato di trattative su una nuova regolamentazione è del tutto incerto.

Red.MM

Condividi