(keystone)

Marijuana, non solo stupefacente

Il dibattito sull'efficacia medica della canapa è sempre vivo. Le considerazioni del dottor Werner Nussbaumer e del medico cantonale aggiunto Danuta Reinholz

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Il dibattito sull'efficacia terapeutica della marijuana è sempre vivo. Se alcuni paesi hanno scelto vie piu' liberali (vedi scheda 2), altri rimangono invece arroccati su posizioni più severe. In Svizzera l'uso curativo del vegetale è previsto, ma a determinate condizioni (vedi scheda 1). Ne abbiamo parlato con il dottor Werner Nussbaumer e il medico cantonale aggiunto Danuta Reinholz.

"Le gocce non sono uno spinello"

Werner Nussbaumer, da anni fervente sostenitore dell’uso medico della marijuana, è convinto che questa sia utile per curare i pazienti, per tenere sotto controllo alcune malattie ed alleviare molti sintomi patologici. “Prendere le gocce non equivale a fumarsi uno spinello” ci dice al telefono, illustrandone i benefici (ascolta audio).

"Non ci sono le basi scientifiche"

Il medico cantonale aggiunto Danuta Reinholz sottolinea come, ad oggi, non esista un'esperienza a lungo termine documentata che certifichi che la somministrazione di marijuana sia adeguata. Ci sono esperienze cliniche positive ed esiste la possibilità, previa autorizzazione dell'Ufficio federale della sanità, di fare uso di alcuni componenti del vegetale per ovviare ai problemi di salute. Manca pero' l'evidenza scientifica. Su efficacia e tollerabilità "ci sono ancora molte incognite" sottolinea la specialista, citando la letteratura in materia. Questa sostiene che i trattamenti terapeutici con cannabinoidi possono entrare in linea di conto se quelli standard falliscono e se l’utilità è attestata.

Davide Paggi


Legge sugli stupefacenti e sostanze psicotrope

Per volere del Parlamento federale è stata adottata la Legge sugli stupefacenti e le sostanze psicotrope. Questa stabilisce che per ogni prescrizione di canapa i medici devono disporre di una concessione dell’Ufficio federale della sanità. Per ottenerla devono certificare che la malattia limita e peggiora fortemente la qualità di vita del paziente, che altre terapie non hanno portato a nessun miglioramento dello stato di salute e che l'utilità del trattamento sia scientificamente provata. Ogni settimana, come ci conferma la stessa autorità competente, vengono rilasciate circa 10 autorizzazioni. La tendenza è al rialzo.

Le gocce di canapa

Le gocce di canapa sono un estratto della pianta. Contengono il THC (tetraidrocannabinolo, il principio attivo) e altri cannabinoidi, tra i quali il CBD (cannabidiolo, un metabolia). Assumendo le gocce il paziente consuma tutti gli elementi, la cui percentuale dipende dal processo di estrazione.

In California

In California basta disporre di un tesserino rilasciato dal medico per poter fare uso di marjiuana. In New Jersey recentemente si è adottata una legge che permette di possedere i derivati della pianta per migliorare lo stato di salute. Dal primo agosto nelle farmacie della Repubblica ceca i pazienti adulti possono acquistare fino a 30 grammi di canapa per curarsi. Lo stabilisce un regolamento del Ministero della sanità che richiede unicamente la presentazione di una ricetta elettronica. Dall’aprile 2014 le aziende del paese potranno coltivare marijuana attenendosi a precisi standard sui contenuti di THC e CBD . Da dieci mesi a Tel Aviv invece gli anziani ospiti del kibbutz Naan, ricevono ogni giorno estratti di una varietà di canapa al posto della morfina.

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