"Padroncini" nel mirino del Governo

In agosto saranno rese note le misure per frenare l’arrivo in Ticino di artigiani e piccoli impresari italiani

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Nella lotta contro i “padroncini” e i lavoratori distaccati, il Governo chiede tempo e preannuncia l’adozione di provvedimenti in tempi relativamente brevi. Questo, in sintesi, è il contenuto di una lettera inviata a diverse organizzazioni, non solo sindacali, confrontate quotidianamente con questo problema, che da tempo chiedono interventi mirati.

Nella nota, il Consiglio di Stato ricorda che, in merito al tema della salvaguardia del lavoro indigeno, i "Dipartimenti coinvolti stanno elaborando una serie di proposte", che saranno vagliate dall’Esecutivo cantonale entro la fine di agosto.

Tra le misure sotto esame, come anticipato al sito della RSI dal consigliere di Stato Michele Barra , figurano in particolare l’abbandono delle notifiche online e l’introduzione dell’IVA, anche per le piccole fatture delle ditte estere. Provvedimento, quest'ultimo, che dovrà ottenere l’avallo dalla Confederazione.

(red. MM/txt)


Le considerazioni del Governo

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